"Arrivederci" alunni classe terza A.S. 2014/15

Lettera per la Preside

Lettera ai Docenti

Lettera ai genitori

Lettera ai compagni

Poesia per tutti

Un pensiero per gli alunni

FESTA DELLA FAMIGLIA

La Locandina

Domenica 10 Maggio 2015 dalle ore 9.00 alle ore 17.30 a Sarmeola di Rubano (PD) in Via Antonio Rossi, 2

ANNO VITA CONSACRATA

Anno vita consacrata (Vangelo, Profezia, Speranza)

Anno vita consacrata nella diocesi di Padova

SANTA MESSA DI FINE ANNO DEL 06 GIUGNO 2014

Grande... Grandissima festa in tutta la scuola "Sacro Cuore".

         

I VALORI DELLA RESISTENZA NON TRAMONTANO MAI... Né possiamo rinchiuderli in una sola data

I VALORI DELLA RESISTENZA NON TRAMONTANO MAI... Né possiamo rinchiuderli in una sola data,

Martedì 22 aprile, nella sala delle riunioni gli alunni della classe III e della classe II hanno incontrato il partigiano Emilio Pegoraro la cui testimonianza ha particolarmente interessato i ragazzi, i quali hanno seguito con attenzione e viva partecipazione. Ha raccontato con taglio originale - non da semplice testimone, ma da "privilegiato", perché inquadrato nell'Intendenza del Csir (Corpo di Spedizione Italiano in Russia), il disastro dell'apparato militare italiano nella campagna di Russia. Il crudele scenario della guerra in Russia popolato dai personaggi più vari, da uomini e donne coinvolti nell'immensa tragedia di un conflitto di civiltà che mise a nudo caratteri e paure, ma anche l'umana pietà.

La Resistenza, evidenziava che è un momento storico che non deve essere mai dimenticato perché i valori testimoniati da quanti la vissero sono gli elementi fondanti dell'Italia repubblicana e alla base dell'Unione Europea. Abbiamo il dovere di fare, con intelligenza, memoria del passato e di non smettere mai di comunicare ai giovani, che hanno la fortuna di vivere in un'Europa pacificata e senza confini. Il senso e il valore di quell'esperienza deve continuare a creare sempre più un'Europa tollerante, nella quale i popoli siano un modello di convivenza tra minoranze, un esempio virtuoso di diversità integrate che, con confronto e dialogo, diventano ricchezza.

Se la memoria è la fonte sostanziale in cui trovare energie per operare nel presente e idealità per il futuro. Ha sottolineato che dalla riflessione su quelle pagine di storia e su quelle che furono, poi, le premesse della Carta costituzionale.

      

Il Presepe Storico realizzato dagli alunni della classe III

Riflettiamo insieme
Con l'incarnazione del Figlio di Dio e il suo ingresso nella storia umana, "i popoli che abitavano nelle tenebre sono illuminati da una grande luce; per coloro che dimoravano in ombra di morte, una luce è sorta" (Mt 4,16).
Sembra ripetersi l'evento della creazione primordiale: "La terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l'abisso… Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu" (Gen 1,2-3).
Questa volta, però, viene sulla terra, l'Emmanuele:
- Gesù è la luce di Dio per il mondo: "Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo" (Gv 1,9).
- È una luce che, quando irrompe, trasforma l'esistenza.
- È una luce che, quando illumina la mente, dà una nuova visione della realtà: libera dalle proprie chiusure e meschinità e dona uno sguardo più profondo sulle cose e sulle persone, capace di illuminarle dall'interno e di farle vedere come con gli occhi di Dio.
- È una luce che, quando invade la volontà, elargisce nuovo sprint nel realizzare i propri impegni e nel collaborare al progetto di amore del Signore.
- È una luce che, quando riempie e riscalda il cuore, lo fa volare come su ali di aquila, pronto a sintonizzarsi con l'amore del Signore, per comunicarlo e donarlo.
Gesù Bambino ci attira e ci riempie di meraviglia. Egli, il Verbo di Dio, si offre a noi nella fragilità di un bambino, bisognoso di tutto. Dio ci sconvolge, mostrando la sua grandezza nella piccolezza.
"Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo… E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi (Gv 1,4-5).
Gesù, splendore del Padre, rendici tua dimora. (Da Catechismi Parrocchiali)

Auguro a tutti un felice e sereno Natale!

Sr. Sofia Negrone

Crescere senza fili: minori a rischio?

Venerdì 22 Novembre 2013 ore 20:30
presso Villa da Ponte
in Via Roma, 72 a Cadoneghe (PD)

La vera sfida è educarli.

Si terrà un incontro formativo con relatori: la Dott.ssa Rinalda Montani, Presidente del Comitato Provinciale Unicef di Padova e il Dott. Gianfranco Volpin, Responsabile della sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni di Padova.

Scarica la locandina

BUONE VACANZE !!!

... sia a quelli che partono sia a coloro che rimangono in città,
con l'augurio a tutti affinché questo periodo sia di aiuto per rilassarsi
e ritemprare lo spirito in serenità e gioia.

TROVA IL TEMPO

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
è la fonte del potere
è il più grande potere sulla terra
è la musica dell'anima.
Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
è il segreto dell'eterna giovinezza
è il privilegio dato da Dio.
La giornata è troppo corta per essere egoisti.
Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
è la fonte della saggezza
è la strada della felicità
è il prezzo del successo.
Trova il tempo di fare la carità
è la chiave del Paradiso.

Madre Teresa di Calcutta

Pellegrinaggio al Santuario "S. Maria delle Grazie" - Piove di Sacco 29 settembre 2012

Il primo pellegrinaggio di questo nuovo anno scolastico si è tenuto al Santuario di "S. Maria delle Grazie" non lontano da Piove di Sacco, dove è custodita e venerata un'immagine sacra del 1478 raffigurante Maria con il Bambino.
In questa antica Chiesa, immersa nel verde e nella tranquillità della Pianura veneta, abbiamo celebrato tutti insieme la S. Messa. In particolare alcuni alunni di terza media hanno guidato le preghiere dei fedeli e la professoressa Pattaro ha accompagnato i canti liturgici con l'organo. Il Parroco del Santuario, durante l'omelia, ci ha spiegato la storia legata al quadro della Madonna: due fratelli, dopo essersi divisa l'eredità dei genitori, non riuscivano a mettersi d'accordo a chi spettasse il quadro. Litigarono al punto di sfidarsi a duello, ma prima che uno dei due ferisse l'altro un bambino, molto piccolo, in braccio alla madre parlò! Li esortò a fermarsi, per amore di Dio e a portare il quadro in una chiesetta in campagna. I due fratelli rimasero impressionati dall'accaduto e obbedirono. Il luogo divenne subito meta di numerosi devoti che ottennero molte grazie. Ancora oggi tante persone vengono a pregare davanti all'immagine sacra.
Il quadro è "incastonato" in un complesso marmoreo che gli conferisce sontuosità. La Vergine stringe a sé il Bambino e appoggia con tenerezza la sua guancia sulla testina del fanciullo. Sia la Madre che il Bambino sono, però, molto seri, quasi tristi. Il Bambino è in piedi su di un bordo di marmo, è nudo e guarda un punto lontano. L'insieme degli elementi presenti rimanda alla Risurrezione quasi a prefigurare quale sarà il destino del Bambino.
Il nostro pellegrinaggio si è concluso con la visita al Chiostro: unico luogo oggi conservatosi dell'antico convento francescano che, fino al 1777, era annesso al Santuario.
Questo pellegrinaggio ci ha permesso di scoprire il patrimonio artistico-religioso del nostro territorio, comprenderne la bellezza e il significato sia umano che teologico.

Preghiera per l'Anno Scolastico 2012/2013

SALUTO

Dio, fonte di sapienza, il Verbo fatto uomo, Cristo Signore e lo Spirito di verità sia con tutti voi.
TUTTI: E con il tuo spirito.

SAC: Cari ragazzi, cari insegnanti, cari fratelli e sorelle, siate i benvenuti; oggi comincia un nuovo anno scolastico e ci siamo riuniti per compiere un gesto importante: porre nelle mani del Signore il cammino che ci sta davanti ed invocare su di esso la benedizione e la protezione del Signore, affinché sia un anno di crescita in sapienza e in grazia.

Il Santo Padre tra qualche giorno proclamerà ufficialmente l'inizio dell'anno della fede e tutto l'anno ci sentiremo impegnati nel seguire i suggerimenti della chiesa nei vari momenti propri preparati per le varie età.

INTANTO

rinnoviamo ora, con parole nuove, le rinunce e le promesse che segnano quotidianamente il nostro cammino di fede incontro a Dio. Esprimiamo la nostra volontà di impegnarci nei diversi percorsi scolastici che ci attendono quest'anno e dichiariamo il desiderio di voler crescere in età, sapienza e grazia.

SAC: Rinunciate alla pigrizia e all'egoismo per camminare insieme come fratelli e crescere come figli di Dio?
TUTTI: Rinuncio

SAC: Rinunciate a tutto ciò che distrae e riempie il cuore di cose inutili, per poter aprirvi all'ascolto della sua Parola?
TUTTI: Rinuncio

SAC: Rinunciate allo spirito del male, che provoca divisioni, gelosie e cattiveria, per essere liberi di amare come ci ha insegnato Gesù?
TUTTI: Rinuncio

SAC: Credete in Dio, Padre buono, che ha creato questo mondo e lo ha affidato alle nostre mani e alla nostra intelligenza?
TUTTI: Credo

SAC: Credete in Gesù Cristo, Figlio di Dio, fatto uomo per amore, crocifisso e risorto per la nostra salvezza e la nostra speranza?
TUTTI: Credo

SAC: Credete nello Spirito Santo, che è Signore e da la vita, che colma ognuno dei suoi doni e ci sostiene nel nostro cammino?
TUTTI: Credo

SAC: Questa è la nostra fede, questa è la fede della Chiesa e noi ci gloriamo di professarla in Cristo Gesù nostro Signore.
AMEN

XVI Capitolo Generale

Il grande giorno! Roma, giovedì 26 luglio 2012
Festività di Sant'Anna Madre della Vergine Maria

Alle ore 10.30 Sua Eccellenza Mons. Michele Di Ruberto, Arcivescovo di Biccari al termine delle operazioni per l'elezione della Superiora Generale ha promulgato la nomina di Madre ADELE MANDUZIO a Superiora Generale della Famiglia Religiosa delle Suore Riparatrici del Sacro Cuore davanti all'Assemblea e ringrazia il Signore, datore di ogni bene, per la luce che ha diffuso nei nostri cuori in questi giorni di riflessione.

Rinnovo Consiglio Generalizio

Le Suore Riparatrici del Sacro Cuore comunicano che il 22 luglio 2012 avrà inizio il XVI Capitolo Generale elettivo della Congregazione. Chiediamo preghiere perché lo Spirito Santo guidi i lavori capitolari e infonda nei partecipanti la necessità di discernere i segni dei tempi, in vista di un rinnovato impegno comunitario, nella fedeltà al proprio Carisma e nel servizio alla Chiesa.